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La viremia di SARS-CoV-2 correla con la gravità dell’infezione e predice l’outcome clinico

News Covid

Luglio 03, 2022

L’RNA virale di SARS-CoV-2 può essere isolato in circolo in pazienti con COVID-19, tuttavia non è chiaro quanto il riscontro di una viremia più o meno elevata correli con la gravità della malattia e con l’outcome clinico.

Nel lavoro di Jacobs e colleghi, pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases, l’RNA virale di SARS-CoV-2 è stato isolato e quantizzato nel 100% degli adulti gestiti in terapia intensiva, nel 52.6% di quelli ricoverati e nell’11.1% di quelli gestiti in setting ambulatoriale.

I valori plasmatici di RNA erano significativamente più elevati nei pazienti ricoverati in terapia intensiva rispetto a quelli in ricovero ordinario e rispettivamente in ambulatorio (p<0.0001)

Nei pazienti ricoverati il valore di viremia era significativamente correlato allo score clinico della WHO registrato all’ingresso e durante il ricovero, cosi come alle condizioni alla dimissione, ad indici infiammatori più elevati, ma non alla presenza di anticorpi neutralizzanti.

In particolare, una viremia > 6000 copie/ml risulta significativamente correlata ad una mortalità più elevata (hazard ratio 10.7).
In base a questi dati, la viremia potrebbe essere uno strumento utile per la gestione dei pazienti con COVID-19 e l’identificazione dei pazienti esposti a maggior rischio di forme gravi. Tuttavia, questo strumento andrebbe adeguatamente validato in età pediatrica.

Jacobs JL, Bain W, Naqvi A, Staines B, Castanha PMS, Yang H, Boltz VF, Barratt-Boyes S, Marques ETA, Mitchell SL, Methé B, Olonisakin TF, Haidar G, Burke TW, Petzold E, Denny T, Woods CW, McVerry BJ, Lee JS, Watkins SC, St Croix CM, Morris A, Kearney MF, Ladinsky MS, Bjorkman PJ, Kitsios GD, Mellors JW. Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 Viremia Is Associated With Coronavirus Disease 2019 Severity and Predicts Clinical Outcomes. Clin Infect Dis. 2022 May 3;74(9):1525-1533.

 

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