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Emergenza morbillo

Novembre 04, 2016

La recente notifica, nelle ultime ore, di un focolaio di 4 casi di morbillo in provincia di Vicenza impone di riportare ancora una volta l’attenzione su una patologia prevenibile con la vaccinazione.

I dati Italiani confermano, dal 1 gennaio al 30 settembre 2016, la diagnosi di morbillo in 584 casi, contro i 255 di tutto il 2015 (di cui 46 casi solo nel mese di dicembre). Solo nel mese di Settembre 2016 sono stati segnalati 43 nuovi casi.
Nell’anno in corso l’88% dei casi è stato segnalato da sei Regioni. La Calabria ha riportato il tasso d’incidenza più elevato (3,5 casi/100.000 abitanti), seguita dalla Campania (2,5/100.000) e dall’Emilia Ro- magna (1,6/100.000).

L’età mediana dei pazienti colpiti è di 17 anni, con un range da 12 giorni a 68 anni. Il 28.3% dei casi aveva meno di 5 anni. Nel 90% dei casi i pazienti non erano vaccinati ed un ulteriore 6.5% aveva effettuato una sola dose. Il 45.5% dei casi è stato ricoverato in Ospedale. Nel 45% dei casi vi è stata inoltre almeno una complicanza.

A livello europeo, dal 1 Settembre 2015 al 31 Agosto 2016, sono stati segnalati, in 30 Paesi dell’EU/EEA, 2.266 casi di morbillo, di cui il 75% confermato in laboratorio.

L’Italia ha segnalato 647 casi, che corrisponde al 29% dei casi totali segnalati nell’EU/EEA durante il periodo di 12 mesi analizzato.

Oltre all’Italia, anche la Romania (N=554), il Regno Unito (N=475), e la Germania (N=241), hanno segnalato un numero elevato di casi. La Romania ha riportato il tasso di incidenza più elevato (27,9/milione di abitanti), seguita dall’Italia (10,2/milione) e dall’Irlanda (8,9/milione). Diciannove Stati Membri hanno riportato un tasso di notifica inferiore a 1 caso/milione di abitanti; nove di questi ultimi hanno riportato zero casi.

L’età è nota per 2.266 casi, di cui 826 (36%) aveva <5 anni e 760 (34%) 20 o più anni di età. L’81% dei casi con età nota era non vaccinato, il 7% aveva ricevuto una sola dose, il 4% aveva ricevuto ≥due dosi, l’1% un numero non specificato di dosi. Non è noto lo stato vaccinale del rimanente 8% di casi.

Sono stati riportati tre decessi per morbillo, di cui due in Romania e uno nel Regno Unito. I decessi si sono verificati in bambini sotto l’anno di età.

Sono attualmente in corso epidemie di morbillo in Danimarca, Romania e il Regno Unito.

Si ribadisce come l’unica misura realmente efficace per la prevenzione sia la vaccinazione!

 

- Dati Tratti da: http://www.epicentro.iss.it/problemi/morbillo/bollettino/RM_News_2016_31%20.pdf 

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