Si stima che un quarto della popolazione globale (circa 2 miliardi di persone) sia infetto da Mycobacterium tuberculosis. La maggior parte delle persone infette è asintomatica e classificata come affetta da infezione da TB latente (LTBI). Se non adeguatamente trattata, circa il 5%-10% degli affetti da LTBI progredisce verso la malattia tubercolare nel corso della vita.

Nel 2000 gli USA avevano raggiunto un traguardo storico di salute pubblica, attraverso l’implementazione della vaccinazione: l’eliminazione del morbillo, definita come l’assenza di trasmissione del virus per più di 12 mesi.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha lanciato un'iniziativa globale, conosciuta come aDSM (active TB drug safety monitoring and management, monitoraggio e gestione della sicureza dei farmaci antitubercolari) per monitorare il profilo di sicurezza dei nuovi farmaci antitubercolari, utilizzati nelle tubercolosi multi-resistenti.

Verranno ufficialmente presentate nel corso del congresso della Società Italiana di Pediatria che prende il via a Bologna il 29 maggio le nuove le Linee Guida per la Gestione dell'Otite Media Acuta in età Pediatrica, con la partecipazione di SITIP. Il documento, sviluppato secondo la metodologia GRADE, sarà disponibile a breve nella sua versione definitiva sul sito web delle varie Società coinvolte. In Italia erano state pubblicate linee guida nazionali nel 2010.

Lo studio, pubblicato su JAMA Pediatrics a febbraio 2019, è stato condotto dal “Febrile Infant Working Group della Pecarn” (Pediatric Emergency Care Applied Research Network) su una coorte di 1821 neonati e lattanti fino a 60 giorni di vita con febbre. Di questi, il 9.3% (170 pazienti) aveva una infezione batterica grave.