L'attuale trattamento standard per l’infezione tubercolare latente con isoniazide è stato associato a scarsa aderenza ed effetti tossici. Negli adulti, il trattamento con 4 mesi di rifampicina ha dimostrato di essere più sicuro e di avere tassi di compliance superiori.

In un recente studio multicentrico pubblicato sul NEJM, 844 bambini (<18 anni di età) con infezione tubercolare latente sono stati trattati con 4 mesi di rifampicina o 9 mesi di isoniazide. L'outcome primario era rappresentato da eventi avversi che hanno portato alla sospensione permanente di un farmaco. Gli outcomes secondari erano l'aderenza al trattamento, il profilo degli effetti collaterali e l'efficacia.

L’utilizzo dei fluorochinolonici in età pediatrica è ancora discusso. Questo studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato, è stato disegnato per valutare principalmente la sicurezza e l'efficacia della moxifloxacina (MXF) nei bambini con infezioni intra-addominali complicate (cIAIs).

451 pazienti pediatrici di età compresa tra 3 mesi e 17 anni con CIAI sono stati trattati con MXF per via endovenosa / orale (N = 301) o altro farmaco (COMP, ertapenem endovenoso seguito da amoxicillina orale / clavulanato; N = 150) da 5 a 14 giorni.

L'incidenza delle infezioni da micobatteri non tubercolari (NTM) sta aumentando in tutto il mondo, in particolare le linfadeniti da NTM e le infezioni cutanee.

Una recente revisione sistematica ha analizzato l'efficacia protettiva della vaccinazione con BCG nei confronti delle infezioni da NTM in soggetti immunocompetenti.
Dopo analisi della letteratura, sono stati inclusi 10 studi (circa 12 milioni di partecipanti).

Le vaccinazioni in gravidanza sono particolarmente importanti per la salute sia della madre che del bambino. I vaccini aumentano infatti la concentrazione anticorpale nel bambino alla nascita, fornendo un’importante protezione. Sono 3 i vaccini che hanno raccomandazioni specifiche per l’uso routinario in gravidana: influenza, pertosse e tetano.

All’interno del progetto ARPEC (Antimicrobial Resistance and Prescribing in European Children), sono stati analizzati i dati relativi alla prescrizione di antibiotici in profilassi nei pazienti pediatrici.

Un’indagine di prevalenza puntuale è stata condotta in 226 ospedali pediatrici in 41 diversi paesi tra il 1 Ottobre e il 30 Novembre 2012.

Scopo di questo studio è stato esaminare l'efficacia del probiotico orale Streptococcus salivarius K12 nella prevenzione della faringite da streptococco di gruppo A in bambini di età compresa tra 5 e 14 anni ad alto rischio di febbre reumatica acuta. La Nuova Zelanda ha alti tassi di febbre reumatica acuta tra i bambini Māori e del Pacifico.
1314 bambini sono stati randomizzati (in base a date di nascita pari o dispari) a ricevere pastiglie K12 (2,5 × 109 cfu per pasticca) o placebo e continuare il trattamento giornaliero per un anno di scuola.

La leishmaniosi viscerale (VL) colpisce ogni anno circa 200-400.000 persone in tutto il mondo. Negli ultimi decenni, c'è stata una costante diminuzione della risposta ai composti dell'antimonio pentavalente, il farmaco usato per curare la leishminiosi viscerale per circa un secolo. La miltefosina orale e l'amfotericina B sono farmaci alternativi usati nel trattamento della leishmaniosi, soprattutto in età pediatrica.